PALERMO – «Vedo un Palermo carico e forte. Non vedo l’ora di iniziare e mi auguro che al 90’ la gente sia festosa e orgogliosa di noi». Con queste parole Filippo Inzaghi ha suonato la carica alla vigilia dell’esordio in campionato dei rosanero contro la Reggiana (calcio d’inizio oggi alle 21 al “Barbera”).
L’entusiasmo è alle stelle: sono già 28.549 i biglietti venduti, cifra che dovrebbe arrivare a quota 30mila spettatori, con un record battuto già alla prima giornata. Numeri che si sommano ai 16mila abbonati e ai 34.665 spettatori dell’amichevole con il Manchester City: un segnale di amore fortissimo da parte del pubblico.
Inzaghi, che vuole aprire un nuovo ciclo e cancellare le ombre del passato, predica però cautela: «In Serie B si può perdere ovunque. Sono qui da 40 giorni e non posso pensare che sarà tutto perfetto, ma siamo molto più avanti di quanto mi aspettassi. Ogni partita sarà un esame e un’occasione di crescita».
L’avversario, la Reggiana, arriva con rinnovate ambizioni e con l’innesto di Novakovic. L’anno scorso i precedenti sono stati in equilibrio (una vittoria per parte), ma i granata hanno mostrato grande solidità già in precampionato. «Cercheremo di aggredire con l’aiuto del nostro pubblico – ha aggiunto Inzaghi – ma servirà attenzione».
Sul piano tecnico, nel 3-4-2-1 rosanero conferma Bardi in porta, Diakité in difesa accanto a Bani e Ceccaroni, Segre e Ranocchia a centrocampo con Augello e Pierozzi sulle fasce. In avanti Gyasi e Brunori agiranno dietro a Pohjanpalo. Gomes, non ancora al 100%, parte fuori.
L’obiettivo è chiaro: la Serie A, obiettivo dichiarato dal City Football Group al momento dell’acquisto del club. «Il lavoro quotidiano ci può portare a sognare – ha concluso Inzaghi – siamo molto forti, forse più di quanto possiamo immaginare».