TRAPANI – Riparte la Serie C e per le siciliane non mancano i motivi di attesa e speranza. Per il Trapani, reduce da un’estate movimentata, l’inizio sarà in salita: la squadra granata parte infatti con otto punti di penalizzazione per la vicenda dei crediti d’imposta.
La formazione di Salvatore Aronica, però, si presenta profondamente rinnovata: è la società che ha fatto più movimenti di mercato, con una rosa quasi rifatta da zero. L’esordio è fissato per domani alle 21 sul campo del Casarano, altra neopromossa.
I segnali incoraggianti sono arrivati già dalla Coppa Italia, dove il Trapani ha eliminato il Picerno ai rigori grazie a un gol di Manuel Fischnaller, chiamato a far dimenticare Lescano. Accanto a lui attaccanti di spessore come Canotto, tornato a Trapani dopo otto anni e riappacificato con la tifoseria, e Grandolfo, autore di 10 gol lo scorso anno.
Il mercato ha rinforzato tutti i reparti: dagli esterni Giron e Pirrello, ai centrocampisti Vazquez, Di Noia e Nicoli, fino al portiere Galeotti. «Sarà un campionato difficile – ha detto Aronica – ma la rosa ha qualità e carattere. L’entusiasmo della piazza deve essere il nostro motore».
La Serie C siciliana avrà anche Catania e Siracusa: gli etnei di Toscano, dopo la delusione in Coppa Italia, esordiranno contro il Foggia con ambizioni di alta classifica; gli aretusei, tornati tra i professionisti dopo sei anni, apriranno a Salerno contro la Salernitana.
Il Trapani parte con una zavorra pesante, ma la società e i tifosi sognano di superarla con una stagione di sostanza e di carattere.