Castello Utveggio torna a splendere: riapertura alla città dal 5 dicembre

Castello Utveggio, uno dei simboli di Palermo, riapre ufficialmente alla città dopo un importante intervento di rifunzionalizzazione. I lavori, finanziati dalla Regione Siciliana con un investimento complessivo di 5,9 milioni di euro (di cui 4,4 destinati agli interventi edilizi), hanno riportato all’antico splendore il complesso architettonico in stile neogotico siciliano o tardo liberty, costruito tra il 1928 e il 1933 sul promontorio di Monte Pellegrino a 346 metri d’altitudine.

Dopo quasi dieci anni di abbandono, il castello si prepara ora a diventare un centro congressi di livello nazionale e internazionale, in linea con la tradizione euromediterranea che da sempre caratterizza questo luogo. In poco più di un anno sono stati completati interventi di manutenzione, recupero degli ambienti e adeguamento alle norme di sicurezza, rendendo la struttura pienamente fruibile.

Questa mattina il presidente della Regione, Renato Schifani, ha presentato alla stampa gli esiti dei lavori insieme ai dirigenti regionali Francesco Di Chiara, Alberto Pulizzi, Dorotea Di Trapani e al presidente di Amat, Giuseppe Mistretta.

«Restituiamo alla città uno dei suoi simboli dopo anni di ingiustificabile degradoha dichiarato Schifani –. Fin dal mio insediamento ho voluto occuparmi personalmente del futuro di questo bene storico e culturale, inserendolo tra i siti presidenziali. La riapertura assume un valore ancora più significativo perché avviene a pochi giorni dal trentesimo anniversario della visita di Papa Giovanni Paolo II, il 23 novembre 1995, in occasione del terzo Convegno delle Chiese d’Italia. Oggi il castello è una struttura moderna e funzionale, pronta a ospitare eventi e convegni di alto profilo. In attesa della gara per la gestione, dal prossimo venerdì lo apriremo gratuitamente alla città ogni weekend, con visite guidate rivolte anche alle scuole».

Il servizio di accoglienza e visite sarà curato dalla Biba Tour srl di Palermo. Il venerdì sarà dedicato alle scolaresche degli istituti secondari, mentre il sabato e la domenica l’accesso sarà possibile per tutti, previa prenotazione, con tre turni di visita al mattino e tre nel pomeriggio. Tutte le informazioni sono disponibili sul portale della Regione Siciliana, in una pagina dedicata.

L’accesso al Castello Utveggio sarà consentito esclusivamente tramite una navetta elettrica dell’Amat, che collegherà le falde del monte alla struttura. L’iniziativa rientra nel progetto comunale di valorizzazione di Monte Pellegrino, che include il potenziamento della linea 812.

Alla gestione complessiva del complesso contribuiranno diversi dipartimenti regionali: lo Sviluppo rurale per la manutenzione del verde, il Corpo forestale per la vigilanza, mentre la Sas garantirà il servizio di portierato. Il sistema di videosorveglianza sarà collegato alla sala operativa unificata della Regione.

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