Emergono nuovi dettagli sull’inchiesta che ruota attorno al concorso per la stabilizzazione degli operatori socio-sanitari dell’ospedale Villa Sofia-Cervello di Palermo. Al centro degli accertamenti finiscono anche Carmelo Pullara e Selenia Malfitano.
Pullara, ex deputato regionale ed ex manager della sanità, avrebbe segnalato alcuni candidati da favorire nella selezione. Tra questi ci sarebbe proprio Malfitano, indicata – secondo le intercettazioni – come una delle persone “da accontentare”. Sarebbe stato Pullara a fare il suo nome a Salvatore Cuffaro, che avrebbe poi consegnato alla donna le tracce delle prove prima dello svolgimento dell’esame.
Malfitano è stata infatti intercettata mentre riceveva il materiale d’esame direttamente dall’ex presidente della Regione, circostanza che rappresenta uno dei passaggi più delicati dell’inchiesta sui concorsi pilotati.
La ricostruzione emerge da un atto giudiziario del 29 settembre scorso, entrato solo ora nella disponibilità della stampa e reso noto da LiveSicilia, che ha aggiornato la mappa degli indagati e i contenuti delle intercettazioni agli atti dell’inchiesta.