Ars, Cateno De Luca lascia la Commissione Bilancio per fare spazio a Controcorrente: «Lascio il posto a chi mi ha tradito»
Il leader di Sud chiama Nord annuncia le dimissioni dopo la protesta del gruppo di Ismaele La Vardera per ottenere rappresentanza nella Commissione. Ma non risparmia una durissima stoccata al suo ex alleato.
PALERMO – Cateno De Luca lascia il proprio posto nella Commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana per consentire l’ingresso di un rappresentante di Controcorrente. Ma quello che potrebbe sembrare un semplice passaggio negli equilibri parlamentari si trasforma immediatamente nell’ennesimo capitolo dello scontro politico con Ismaele La Vardera.
«Mi sono dimesso dalla Commissione Bilancio dell’Ars per dare spazio a Controcorrente, nonostante il tradimento che ho subito», ha dichiarato il leader di Sud chiama Nord, riferendosi direttamente a La Vardera. De Luca ha poi aggiunto, ricorrendo a un’espressione dialettale: «Cu’ ragghia non cumanna», ovvero “chi raglia non comanda”.
La decisione arriva dopo giorni di tensione a Palazzo dei Normanni. I quattro deputati di Controcorrente avevano infatti protestato contro la mancata presenza del gruppo nella Commissione Bilancio, arrivando anche ad occupare l’aula della Commissione e trascorrendovi la notte. La richiesta era quella di poter partecipare ai lavori con diritto di voto e non soltanto come uditori, soprattutto alla vigilia dell’esame della variazione di bilancio regionale.
Controcorrente è formalmente gruppo parlamentare all’Ars dal primo luglio 2026. Ismaele La Vardera ne è presidente; era stato eletto nel 2022 proprio nella lista De Luca Sindaco di Sicilia – Sud chiama Nord, gruppo dal quale era poi uscito nell’ottobre 2024.
Assemblea Regionale Siciliana
È proprio questo passato comune a rendere politicamente più pesante la scelta di De Luca.
Da una parte, infatti, Sud chiama Nord consente a Controcorrente di ottenere quello spazio in Commissione che il movimento di La Vardera chiedeva da settimane. Dall’altra, De Luca accompagna il passo indietro con parole che rendono evidente come la frattura personale e politica tra i due sia tutt’altro che ricomposta.
La protesta di Controcorrente era nata dalla convinzione che la mancata rappresentanza in Commissione Bilancio limitasse la possibilità del gruppo di incidere direttamente sui provvedimenti finanziari. Nei giorni scorsi La Vardera aveva rivendicato che il nuovo gruppo, costituito da mesi, dovesse avere un proprio componente nella Commissione chiamata proprio in queste ore ad affrontare una manovra particolarmente rilevante.
Alla fine il posto arriverà grazie al passo indietro dell’ex alleato.
Ma più che una riconciliazione, le parole utilizzate da De Luca sembrano certificare ancora una volta la distanza tra due percorsi politici che avevano avuto origine dalla stessa esperienza elettorale.
Controcorrente ottiene dunque lo spazio rivendicato in Commissione Bilancio. Sud chiama Nord glielo concede. Ma tra De Luca e La Vardera, almeno sul piano politico, la resa dei conti sembra tutt’altro che chiusa.