RAMMARICO PER REVOCA DELEGHE, NOI SEMPRE LEALI “MA RESTIAMO ACCANTO AL GOVERNO” (DIRE) Palermo, 10 nov. – Il gruppo parlamentare della Democrazia cristiana all’Ars “ha appreso con grande rammarico la notizia della revoca delle deleghe assessoriali ai colleghi Nuccia Albano e Andrea Messina”. Lo si legge in una nota a firma di sei dei sette componenti del gruppo: Ignazio Abbate, gli stessi Andrea Messina e Nuccia Albano, Salvatore Giuffrida, Carlo Auteri e Serafina Marchetta. Il gruppo “desidera sottolineare come i due assessori, espressione diretta della Democrazia cristiana, abbiano sempre fornito tangibile dimostrazione di efficienza, di trasparenza amministrativa e di onestà nello svolgimento della loro attività amministrativa e non abbiano mai fatto mancare il loro sostegno – si legge – all’attività del governo e del presidente della Regione Renato Schifani”. La nota poi prosegue: “Il gruppo parlamentare della Democrazia cristiana, con forza e convinzione, rivendica che sin dal primo giorno del mandato, l’atteggiamento nei confronti del presidente della Regione è sempre stato improntato a grande lealtà e vicinanza, dimostrata giornalmente attraverso la presenza costante e leale in aula e in Giunta su ogni provvedimento. Il gruppo è stato, in questo, sempre il primo rispetto a tutti gli altri schieramenti – ancora i deputati Dc -. Pur comprendendo le difficoltà politiche del presidente della Regione nella delicatezza del momento attuale, il rammarico aumenta nel constatare che la linea di trattamento riservata al gruppo della Democrazia cristiana non sia pienamente coerente poiché si ritiene questo trattamento inedito rispetto a situazioni politiche pregresse. Una decisione che, alla luce di quanto dimostrato fino ad oggi, si ritiene di non meritare. Nonostante il profondo dispiacere per la decisione subita, il gruppo Dc intende ribadire la propria posizione: siamo ancora disponibili a portare avanti l’atto di fiducia che abbiamo sottoscritto all’inizio del mandato. Abbiamo condiviso il programma e le aspirazioni del governo nel 2022 e continueremo a non venire meno al nostro impegno, lavorando per il bene della nostra Sicilia e portando avanti le istanze proposte dall’Esecutivo, sempre e solo nell’interesse superiore della comunità siciliana”