Un sisma di magnitudo 3.9 ha colpito alle 12.24 le pendici dell’Etna, con epicentro a sette chilometri da Linguaglossa. A causarlo, secondo quanto riferito sui canali social da Salvo Cocina, responsabile della Protezione civile regionale siciliana, sarebbe stata l’apertura della faglia della Pernicana, direttamente collegata all’attività vulcanica del vulcano.
La scossa ha provocato la frattura in due punti della strada che conduce a Piano Provenzana, nella zona di Ragabo Clan dei Ragazzi. Per precauzione, una ottantina di persone tra clienti e titolari di alcuni ristoranti della zona sono state evacuate. Al momento non si segnalano altri danni.
Sul posto sono intervenuti il Dipartimento regionale della Protezione civile, il Corpo forestale, il Comune e la Provincia per le verifiche del caso.
L’evento si inserisce in una settimana già difficile per il Catanese, messa in ginocchio dall’intensa attività eruttiva dell’Etna che ha prodotto ingenti quantità di cenere, tanto da costringere alla chiusura temporanea dell’aeroporto di Catania. «Il fenomeno è noto», ha sottolineato Cocina, «ma occorre tenere sempre alta l’attenzione e tenersi preparati».