Oggi al Liceo Linares di Licata, si è vissuta una di quelle giornate che restano nel cuore.
La European Basketball Week di Special Olympics non è stata solo un evento sportivo, ma un incontro di energie, sorrisi e vera inclusione. Nonostante il meteo non sia stato favorevole, il calore umano ha superato qualsiasi nuvola.
A condividere il campo e le emozioni sono stati il Liceo Linares, scuola ospitante, il Liceo Eschilo di Gela, l’Istituto Sturzo–Morselli di Gela e l’ASD Gela di Natale Saluci. Realtà diverse, ma unite da un obiettivo comune: vivere lo sport come linguaggio universale, capace di abbattere barriere e creare legami autentici.
L’inclusione, oggi, è apparsa in tutta la sua verità: una ricchezza, non uno slogan.
È nei compagni che si incoraggiano, nei giochi fatti insieme senza distinzione, negli abbracci spontanei dopo un canestro riuscito. È nei sorrisi dei ragazzi, puliti, sinceri, che ricordano a tutti quanto sia speciale sentirsi parte di qualcosa.
La pioggia ha bagnato i campi, ma non l’entusiasmo. L’atmosfera era quella delle grandi occasioni: voci che si mischiano, passi veloci, mani che si cercano per un cinque al volo, occhi che brillano per una vittoria personale o condivisa, canzoni stonate che diventano un inno alla gioia.
È stata una giornata unica, nel vero senso della parola. Una giornata che insegna, che lascia un segno, che ricorda quanto possiamo essere migliori quando si cammina e si gioca insieme.
L’istituto ospitante, il Liceo Linares, ha ringraziato così: «Grazie a Special Olympics Team Sicilia, grazie davvero a tutti coloro che hanno partecipato, collaborato, tifato, aiutato e condiviso: ognuno ha portato un pezzo di sé, contribuendo a rendere questa giornata unica, intensa e profondamente speciale.»