“Giochiamo alla Guerra”: Un reading coraggioso che non ha deluso le aspettative. Pubblico coinvolto che ha manifestato sensibilità ed interesse.

Sabato 6 dicembre al teatro Re Grillo di Licata c’è stata la rappresentazione del reading dal titolo: Giochiamo alla Guerra”, un testo coraggioso che ha voluto proporre una intesa riflessione sugli innumerevoli e sanguinosi conflitti sparsi per tutto il mondo. Si contano circa 56 conflitti e la più alta percentuale di morti e feriti sono proprio i bambini.

Sabato sera grazie ad un pubblico numeroso e sensibile abbiamo vissuto momenti di grande commozione. – è il commento dell’autore e regista Antonio Palumbo – Non mi aspettavo una partecipazione di pubblico così coinvolgente ed attenta. Il nostro reading voleva far quasi toccare con mano il dolore che si vive ormai tutti i giorni in molti luoghi del pianeta e rappresentare la continua distrazione degli uomini di fronte alla morte e sofferenza dei bambini. La riposta della gente alla fine, fuori dal teatro, è stata unanime e questo ci fa ben sperare perché vuol dire che non ci stiamo tutti omologando e assuefando a quanto sta accadendo. Certo noi non siamo dietro alla grande macchina con i bottoni gestita dai grandi politici della terra, ma possiamo non tacere e continuare a gridare che queste stragi fratricide si devono assolutamente fermare. E ben diceva il grande Gianni Rodari quando scriveva: “Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano”.

Condividi:

Altre notizie

Caltanissetta, chiesti i domiciliari per il deputato Ars Michele Mancuso: accusa di corruzione

La Procura di Caltanissetta ha chiesto gli arresti domiciliari...

Nomina Tardino all’Autorità portuale, dalla Regione segnali di distensione: rinviata l’udienza al Tar

Sembra avviarsi verso la conclusione lo scontro politico e...

Al Teatro Re di Licata arriva la commedia brillante “Scusi, lei balla il valzer?”

Risate, equivoci e un’eleganza d’altri tempi: sono questi gli...

Dc siciliana dopo l’incontro con Schifani si tenta di ricostruire, rinnovare e ripulire

Come recitava una pubblicità di tanti anni fa: “Porte...