Nuove opportunità per le imprese siciliane che decidono di investire sul lavoro stabile. Sono operativi gli incentivi regionali gestiti da IRFIS destinati alle aziende che effettuano assunzioni a tempo indeterminato, con contributi a fondo perduto calcolati sul costo del lavoro sostenuto.
Le misure, previste dalla normativa regionale, si articolano in due linee di intervento: una dedicata alle assunzioni ordinarie a tempo indeterminato e una riservata alle assunzioni collegate a nuovi progetti di investimento.
Il meccanismo del contributo è basato su una percentuale del costo aziendale del dipendente e non sullo stipendio netto percepito dal lavoratore.
Per costo del lavoro si intende infatti il totale sostenuto dall’impresa: retribuzione lorda, contributi previdenziali, oneri assicurativi e costi obbligatori collegati al rapporto di lavoro.
L’incentivo ordinario riconosce un contributo pari al 10% del costo del lavoro, con possibilità di incremento fino al 15% nei casi previsti dall’avviso.
Tradotto in termini pratici:
- un dipendente con costo aziendale di circa 33 mila euro annui può generare un contributo di circa 3.300 euro all’anno;
- con un costo aziendale di 40 mila euro annui, il beneficio può salire a 4 mila euro annui;
- nelle ipotesi di maggiorazione al 15%, il contributo cresce proporzionalmente.
Per le assunzioni rientranti nell’articolo 1 dell’avviso, il contributo viene riconosciuto fino a 36 mesi dalla data di assunzione, generando quindi importi complessivi che possono diventare significativi per le aziende che programmano crescita occupazionale stabile.
Diversa la misura prevista dall’articolo 2, che collega il beneficio alla realizzazione di un progetto di investimento iniziale: in questo caso il sostegno è riservato alle assunzioni direttamente connesse allo sviluppo produttivo dell’impresa.
Possono accedere alle agevolazioni i datori di lavoro privati con unità produttiva in Sicilia e in possesso dei requisiti previsti dagli avvisi pubblici.
Le domande risultano già aperte sulla piattaforma dedicata.
Il termine fissato per la presentazione è il 31 dicembre 2026 alle ore 12, salvo chiusura anticipata in caso di esaurimento delle risorse disponibili.
Per le imprese interessate il consiglio è di non attendere gli ultimi mesi dell’anno: le agevolazioni vengono gestite entro i limiti della dotazione finanziaria disponibile e una presentazione anticipata può evitare il rischio di esclusione.
Per informazioni operative e presentazione delle istanze è disponibile il portale dedicato di IRFIS.