LICATA – Traffico completamente congestionato nella zona di Mollarella, dove nella giornata di oggi si stanno registrando lunghe code lungo la bretella che conduce verso i lidi della costa licatese.
A complicare la circolazione è la presenza di un semaforo che regola il transito a senso unico alternato su una delle due bretelle. Una soluzione necessaria per consentire gli interventi in corso, ma che, considerata la lunghezza del tratto interessato e l’elevato numero di veicoli diretti verso le spiagge, sta provocando pesanti ripercussioni sulla viabilità.
Le auto restano incolonnate a lungo in attesa del verde, con code che in alcuni momenti diventano particolarmente estese. Una situazione che starebbe facendo salire anche la tensione tra gli automobilisti: secondo alcune segnalazioni, si sarebbero verificati persino momenti di forte alterco e qualche episodio di scontro fisico tra conducenti esasperati dall’attesa.
Il problema della bretella di Mollarella era già stato affrontato nei giorni scorsi da La Sicilia Quotidiana. I lavori di ripristino e messa in sicurezza del manto stradale, secondo quanto comunicato dal sindaco, avrebbero dovuto prendere il via il 4 agosto ed essere ultimati nell’arco di tre giorni lavorativi, entro il 6 agosto. Il 7 agosto, però, sul posto non risultavano ancora avviati gli interventi previsti.
Adesso i lavori sono arrivati, ma la tempistica inevitabilmente fa discutere. Siamo infatti ormai a ridosso di Ferragosto, nel periodo dell’anno in cui Mollarella e le altre spiagge della costa licatese registrano il maggiore afflusso di residenti, turisti e villeggianti.
E quella di oggi, 11 agosto, non può certamente essere considerata la giornata di maggiore affluenza. Con Ferragosto ormai alle porte, il timore è che una situazione già critica possa diventare ancora più difficile da gestire qualora le limitazioni alla circolazione dovessero protrarsi nei prossimi giorni.
Mollarella rappresenta uno dei principali poli balneari della città e, proprio nelle settimane centrali di agosto, le strade di accesso vengono sottoposte ogni anno a una pressione considerevole. Intervenire sulla viabilità era necessario, ma farlo nel momento di massimo afflusso estivo rischia di trasformare un intervento di messa in sicurezza in un pesante disagio per migliaia di automobilisti.