Importante iniziativa, ieri 25 novembre, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, nei locali della scuola G.B. Odierna di Palma di Montechiaro.
La giornata
Con un’organizzazione tutta interna, coordinata dal referenti del serale professoressa Giuseppina Savaia e Maria Giovanna Caruso, insieme al prezioso aiuto di tutti gli alunni e le alunne, si è riusciti a dare voce a un tema estremamente complesso che è stato gestito in modo diretto e chiaro.
Sono stati anche coinvolti nell’evento gli alunni del CPIA, coordinati dalla professoressa Margherita Milanese, in un’ottica informativa e inclusiva, che è uno dei grandi punti di forza della scuola.
Gli eventi svolti
Il pomeriggio è stato lungo e altrettanto intenso e non sono mancati veri e propri momenti di commozione.
L’evento si è aperto con un’introduzione della professoressa Maria Teresa Di Franco, docente di Diritto ed Educazione civica, che oltre a moderare tutto l’evento ha fatto il punto sull’articolo 5 dell’agenda 2030, che si concentra sull’obiettivo di raggiungere l’uguaglianza di genere e l’emancipazione di tutte le donne e ragazze.
Dopo la visione del cortometraggio di Paolo Genovese, “Piccole cose di valore non quantificabile”, ci sono state le testimonianze dirette di due alunne del serale che attraverso le loro storie, piene di momenti estremamente difficili e travagliate, hanno fatto capire a tutti che il coraggio, come la voglia di cambiamento, possono derivare soltanto da noi stessi.
A seguire, il tema della violenza contro le donne ha trovato la sua manifestazione anche attraverso una scena teatrale, organizzata sempre da alcuni alunni ed altri ancora hanno poi letto poesie in inglese e francese.
In conclusione i ragazzi del CPIA hanno scritto alcuni pensieri attraverso le “frasi che le donne dovrebbero sentire”, in un tripudio di vicinanza e solidarietà.
Un momento di riflessione
Quello fatto nella scuola Odierna è stato un lavoro ben pensato, diverso dal solito e pieno di spunti interessanti, sia dal lato creativo che da quello comunicativo. La famosa panchina rossa, presente nell’atrio, è stata riempita di lettera riportanti casi di violenza e femminicidio, scritti dai ragazzi del serale.
Nella giornata di ieri, che peraltro ho visto approvare in Parlamento la legge sul femminicidio, si è riusciti a toccare il nocciolo del tema, sviscerandone le problematiche e le difficoltà, ponendo anche attenzione al focus del problema che non è quello di proteggere le vittime relegandole in istituti o semplicemente proteggendole, ma punire il trasgressori e soprattutto educare le vecchie e le nuove generazioni.
L’istituto
La scuola Odierna si conferma, ancora una volta, polo di crescita umana e culturale. Attraverso i corsi del serale, che offre i corsi Socio-Sanitario e Tecnico Informatico e Telecomunicazioni, fiore all’occhiello dell’Istituto, si è riusciti a convogliare informazioni e legalità.
La strada per risolvere questo annoso problema sociale è ancora molto lunga, nonostante i piccoli passi legislativi fatti. Resta però la speranza che iniziative ben pensate e così organizzate, capaci di coinvolgere le diverse generazioni e trasmettere un senso civico e umano profondo, siano il motore reale di un cambiamento immediato e necessario.