PALERMO – Nessun rinvio a settembre. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, imprime un’accelerazione all’iter della nuova manovra finanziaria da circa 400 milioni di euro, che dovrebbe ottenere il via libera della Giunta regionale già nella giornata di venerdì.
In queste ore, a Palazzo d’Orléans, si susseguono gli incontri tra il governatore e i componenti dell’esecutivo per definire gli ultimi dettagli del provvedimento. L’obiettivo è approvare il disegno di legge prima della pausa estiva e trasmetterlo all’Assemblea Regionale Siciliana già nelle prossime settimane, così da consentire all’Ars di avviare l’esame del testo alla ripresa dei lavori dopo Ferragosto.
Per rispettare i tempi, il governo regionale avrebbe scelto di procedere per fasi. Una prima parte della manovra, predisposta dal presidente Schifani insieme all’assessore all’Economia Alessandro Dagnino e ai singoli assessorati, conterrà interventi per circa 150 milioni di euro.
Le risorse saranno destinate prevalentemente al rifinanziamento di capitoli di bilancio già esistenti nei vari assessorati, con l’obiettivo di rendere più rapide le procedure di spesa e consentire agli uffici di utilizzare i fondi entro la fine dell’anno.
La tabella di marcia è particolarmente serrata. L’approvazione definitiva della manovra è prevista entro l’inizio di ottobre, lasciando poi poche settimane agli assessorati per adottare i decreti attuativi e impegnare le risorse entro i termini previsti dalla normativa contabile.
Con questa scelta il governo Schifani punta ad anticipare i tempi e a fissare fin da ora l’agenda parlamentare dell’autunno, facendo della manovra economica il primo grande provvedimento che sarà chiamata a esaminare l’Assemblea Regionale Siciliana alla ripresa dei lavori.