Palermo, 4 settembre 2025 – In Sicilia si entra nella fase operativa per il potenziamento dell’assistenza territoriale: la Regione ha stanziato 39 milioni di euro e punta ad assumere almeno 560 infermieri entro marzo, sfruttando i posti vacanti nelle piante organiche comunali. A guidare l’iniziativa è l’assessorato alla Salute, con Daniela Faraoni, che ha sollecitato i manager delle Asp a pubblicare quanto prima i bandi necessari per coprire i profili mancanti già a partire dalla primavera 2026.
Il nodo centrale di questa politica sanitaria è rappresentato dall’apertura di 152 case di comunità e 39 ospedali di comunità entro il 1° aprile. Si tratta di presidi essenziali, configurati come pronto soccorso territoriali e poliambulatori, utili a decongestionare gli ospedali principali, raccogliendo in modo più capillare le esigenze sanitarie sul territorio.
Per far funzionare questi presidi H24 saranno necessari 767 infermieri. Tuttavia, grazie all’utilizzo di vecchie graduatorie e incarichi a tempo determinato, 207 posizioni sono già state garantite. Questo lascia ancora aperta la necessità di pubblicare bandi per coprire i circa 560 posti restanti.