PALERMO – La Regione Siciliana si prepara a varare il ddl stralcio, già noto come manovra quater 2025, che sarà discusso il 9 settembre in Commissione Bilancio all’Ars. La manovra dispone un tesoretto di almeno 80 milioni di euro da destinare a diverse iniziative, con l’obiettivo di sostenere amministrazioni locali, cultura e collegamenti internazionali.
Principali interventi finanziati
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Parchi archeologici: stanziati 5 milioni di euro per la loro tutela e valorizzazione, con i criteri definiti da un decreto dell’assessore ai Beni culturali .
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Rigenerazione urbana e verde: previsti 2 milioni di euro per il verde pubblico urbano ed extraurbano.
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Sostegno ai Comuni: 2,2 milioni di euro destinati a iniziative culturali, economiche e sociali negli enti locali, con risorse riconducibili alla riprogrammazione del bilancio.
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Aree metropolitane: la Città metropolitana di Messina riceverà contributi nel 2025, mentre Palermo li avrà nel 2026, per un totale di 4 milioni di euro, da assegnare tramite bandi pubblici.
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Cinema e televisione: potenziati i fondi a sostegno delle produzioni audiovisive in Sicilia, con un cofinanziamento regionale di 1,24 milioni di euro da utilizzare entro il 2025, grazie al recovery fund FSC 2021–2027.
Turismo e collegamenti internazionali
Il governo punta anche a rafforzare i collegamenti aerei tra la Sicilia e destinazioni oltreoceano. A tal fine, 3 milioni di euro sono messi a disposizione per il triennio 2025–2027 per invitare compagnie aeree ad avviare o potenziare tratte dirette intercontinental.
Contesto e prossimi passi
Il ddl base, composto da una ventina di articoli, è solo l’inizio: i partiti presenteranno ulteriori emendamenti per trasformarla nella vera manovra quater, ultima variazione prima della Finanziaria 2026. L’incontro in Commissione del 9 settembre sarà quindi cruciale per stabilire le priorità di spesa e l’impostazione finale del testo.