LICATA – Un rafforzamento concreto dell’offerta sanitaria ospedaliera e territoriale in provincia di Agrigento. Sarà inaugurato ufficialmente lunedì 5 gennaio, alle ore 12.00, il reparto di Oculistica del presidio ospedaliero San Giacomo D’Altopasso di Licata.
Il servizio, già operativo da alcune settimane, è diretto dal Dottore Salvatore Alessi e con il taglio del nastro verrà formalmente consegnato alla comunità, segnando un ulteriore passo nel potenziamento delle prestazioni specialistiche disponibili nel territorio.
Accanto al fronte ospedaliero, procedono anche gli interventi legati alla sanità di prossimità. Tra le opere completate nel corso del 2025 figurano infatti le Case di Comunità di Canicattì, Casteltermini e Ravanusa. Si tratta delle prime tre strutture, in provincia, ad aver concluso i lavori strutturali e di adeguamento necessari all’avvio del nuovo modello di assistenza territoriale previsto dal D.M. 77/22.
Le Case di Comunità sono concepite per avvicinare i servizi sanitari ai cittadini, favorire la presa in carico dei pazienti, integrare assistenza sanitaria e sociale e ridurre il ricorso improprio agli ospedali.
«Se a Canicattì, Casteltermini e Ravanusa l’apertura è imminente – ha dichiarato il direttore generale dell’ASP di Agrigento, Giuseppe Capodieci – negli altri comuni della provincia, diciannove in tutto, le Case di Comunità diventeranno comunque realtà nel breve periodo».
Il direttore generale ha inoltre evidenziato come l’Asp stia lavorando, in linea con i tempi previsti, sia sul completamento delle strutture sia sulla dotazione degli arredi e sul potenziamento degli organici, passaggio fondamentale per l’effettiva attivazione dei nuovi servizi. «Assieme alle Case di Comunità – ha aggiunto – anche gli Ospedali di Comunità rappresentano un modello di assistenza territoriale più efficiente, sul quale stiamo concentrando il massimo impegno».