De Luca guarda al “campo largo” ma arruola ex Dc: nasce il suo “campo nuovo”

PALERMO – Dialoga con il campo largo, ma intanto allarga il proprio movimento accogliendo amministratori provenienti anche dalla Democrazia Cristiana. Le ultime mosse di Cateno De Luca possono apparire contraddittorie, ma sembrano inserirsi nella strategia dichiarata dal leader di Sud chiama Nord: costruire uno spazio politico autonomo senza scegliere, almeno per il momento, tra centrodestra e centrosinistra.

Negli ultimi giorni il possibile rapporto tra De Luca e il campo progressista siciliano è tornato al centro del dibattito. Alcune componenti hanno mostrato disponibilità al confronto, mentre altre hanno espresso una netta contrarietà all’ingresso di Sud chiama Nord nella coalizione.

De Luca, dal canto suo, non ha chiuso la porta. Il 29 settembre ha riferito di interlocuzioni con esponenti nazionali del campo largo, sostenendo di aver riscontrato disponibilità al dialogo e contestando contemporaneamente i veti arrivati da alcune forze politiche siciliane.

Ma mentre tratta con il centrosinistra, Sud chiama Nord continua ad allargarsi pescando anche in aree politiche molto diverse.

Nell’Agrigentino hanno aderito al progetto Salvatore Fanara, Gaspare Castronovo e Marianna Zambito, consiglieri comunali di Favara. Fanara, alle Regionali del 2022, era stato candidato nella lista della Democrazia Cristiana ottenendo oltre 6.500 preferenze e in precedenza aveva militato anche in Diventerà Bellissima.

Nel Palermitano è arrivata invece l’adesione di Filippo Maria Tripoli, sindaco di Bagheria, anche lui proveniente dalla Dc.

È proprio De Luca a indicare la chiave politica dell’operazione. Più che entrare nel “campo largo”, il leader di Sud chiama Nord parla della costruzione di un “campo nuovo”, capace di raccogliere amministratori ed esponenti provenienti da esperienze differenti.

Un progetto che dovrebbe compiere un altro passo il 14 ottobre, quando De Luca ha annunciato la nascita all’Assemblea regionale siciliana di un nuovo gruppo parlamentare, distinto dall’attuale Sud chiama Nord.

Il quadro delle alleanze per le prossime Regionali resta quindi aperto. Da una parte prosegue il confronto con alcune componenti del campo progressista, dall’altra De Luca continua ad allargare il proprio progetto anche ad amministratori provenienti dall’area centrista e dal centrodestra.

Più che scegliere subito con chi schierarsi, la strategia dichiarata è dunque quella di costruire prima un proprio spazio politico. Solo successivamente si capirà se e con quali forze questo “campo nuovo” cercherà un’intesa elettorale.

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