Temperature elevate, aule prive di impianti di climatizzazione e il rischio che il caldo comprometta il benessere di studenti e personale scolastico. È questo il tema dell’interrogazione presentata dai consiglieri comunali Eusebio Vicari, Fabio Amato, Elisa Cigna e Viviana Dainotto, del gruppo Movimento 5 Stelle – Restart, indirizzata al Presidente del Consiglio comunale, al Sindaco di Licata e agli assessori competenti.
Al centro dell’iniziativa c’è la situazione degli edifici scolastici di competenza comunale, che, secondo quanto evidenziato dai consiglieri, risultano privi di adeguati sistemi di climatizzazione, raffreddamento e ventilazione.
“Con l’avvio del nuovo anno scolastico – sottolineano i consiglieri – si registrano persistenti ondate di calore e temperature particolarmente elevate. È necessario garantire agli alunni, agli insegnanti e a tutto il personale scolastico ambienti adeguati e compatibili con il regolare svolgimento delle attività didattiche”.
L’interrogazione chiede innanzitutto all’Amministrazione se sia stato effettuato un monitoraggio aggiornato delle condizioni microclimatiche dei singoli plessi scolastici prima dell’avvio delle lezioni. I consiglieri chiedono inoltre quali misure urgenti e straordinarie la Giunta intenda adottare per affrontare il disagio provocato dalle alte temperature nelle aule, con particolare riferimento ai mesi di settembre e ottobre. Ma l’obiettivo dell’interrogazione non è soltanto quello di chiedere interventi nell’immediato. Il gruppo M5S sollecita infatti l’Amministrazione a programmare una soluzione strutturale, verificando la possibilità di utilizzare risorse nazionali, regionali ed europee destinate all’edilizia scolastica e all’efficientamento energetico. Tra le ipotesi indicate nell’atto ci sono l’installazione di pompe di calore e sistemi di climatizzazione efficienti, abbinati, ove possibile, alla realizzazione di impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici scolastici, così da migliorare il comfort degli ambienti e, contemporaneamente, ridurre i consumi energetici e i costi per l’Ente.
L’interrogazione chiede, quindi, al Sindaco e agli assessori competenti di riferire in Consiglio comunale sulle iniziative già adottate, sui provvedimenti urgenti che si intendono assumere e sull’eventuale esistenza di un piano per l’adeguamento climatico ed energetico degli istituti scolastici comunali. L’obiettivo dichiarato è quello di ottenere risposte concrete e avviare un percorso che consenta di superare definitivamente una criticità che riguarda la vivibilità quotidiana delle scuole di Licata.