Si è chiusa nel modo che tutti temevano la vicenda del pensionato scomparso da mercoledì scorso. Il cadavere di Anselmo Perna, sessant’anni, è riemerso questo pomeriggio nelle acque davanti a Manfria, la borgata che dista appena qualche chilometro dal centro abitato.
L’allarme era scattato quasi subito. Le operazioni di ricerca, dirette dalla Capitaneria di porto, si erano concentrate lungo il tratto costiero gelese dopo il rinvenimento di un indizio che lasciava pochi margini di speranza: l’imbarcazione utilizzata dall’uomo, una canoa, galleggiava a trecento metri dalla riva, e a bordo c’era soltanto un paio di ciabatte.
Da quel momento il dispositivo di ricerca non si è più fermato. Sul posto si sono alternati vigili del fuoco, guardia costiera, forze dell’ordine, protezione civile e un gruppo di volontari, impegnati a battere palmo a palmo il litorale e lo specchio di mare antistante. L’esito è arrivato oggi, quando il corpo è stato individuato e riportato a terra.