Sarà un archeologo qualificato a seguire le ultime decine di metri di scavo in profondità in piazza Attilio Regolo, necessarie alla posa delle tubazioni. È questa la prescrizione disposta dalla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Agrigento, che l’Amministrazione comunale di Licata assicura “sarà immediatamente attuata per consentire il regolare proseguimento dell’intervento”.
Con questa condizione, i lavori di riqualificazione della piazza possono dunque andare avanti. Lo comunica il Comune, spiegando che la Soprintendenza, “a seguito del riesame della documentazione e dei chiarimenti forniti dal Comune, ha comunicato che non sussistono motivi ostativi alla prosecuzione immediata dei lavori di sistemazione della piazza”.
La comunicazione arriva a pochi giorni dal provvedimento di sospensione degli scavi nel sottosuolo della piazza, notificato al Comune lo scorso 9 luglio, riguardante un’area, quella storicamente nota come “Piano del Ponte”, considerata ad alto potenziale archeologico. Il confronto istituzionale tra Comune e Soprintendenza ha consentito di chiarire gli aspetti tecnici della vicenda e di sbloccare il cantiere.
“Viene pertanto confermato – si legge nella nota dell’Amministrazione – che l’intervento di riqualificazione può proseguire regolarmente, nel pieno rispetto delle prescrizioni degli enti competenti e delle norme poste a tutela del patrimonio storico e archeologico”.
Il Comune ribadisce infine la volontà di “operare con responsabilità, trasparenza e collaborazione con tutti gli enti coinvolti, affinché un intervento importante per la città venga completato nei tempi previsti e senza mettere a rischio il finanziamento ottenuto dalla Regione Siciliana”.