Gela, sarà demolito e ricostruito il pontile dello sbarco alleato: salvati i manufatti storici

GELA – Il pontile sbarcatoio di Gela, simbolo della città e luogo storico legato allo sbarco alleato del luglio 1943 durante l’Operazione Husky, sarà demolito e successivamente ricostruito. È quanto emerso dall’incontro tenutosi presso l’assessorato regionale al Territorio e Ambiente, nel quale è stata raggiunta un’intesa tra la Regione Siciliana e l’amministrazione comunale gelese per definire il futuro della struttura.

L’intervento si è reso necessario a causa delle condizioni di grave degrado in cui versa il pontile, dichiarato da tempo inagibile a seguito di cedimenti strutturali e crolli che ne hanno compromesso la sicurezza e la fruibilità.

Secondo quanto spiegato dal sindaco di Gela, Terenziano Di Stefano, il percorso condiviso prevede innanzitutto la predisposizione di un progetto esecutivo finalizzato alla rimozione dell’attuale struttura. Parallelamente verrà effettuato un accurato rilievo tecnico e strutturale che consentirà di documentare ogni dettaglio del manufatto esistente. Questo lavoro servirà come base per la progettazione del nuovo pontile, che dovrà rispettare fedelmente l’identità storica e architettonica dell’opera originaria.

Particolare attenzione sarà riservata alla tutela degli elementi di pregio. Lo storico basolato e tutti i manufatti ritenuti di valore storico saranno infatti catalogati, conservati e recuperati nell’ambito del futuro intervento di ricostruzione.

Realizzato nel 1915, il pontile sbarcatoio ha rappresentato per decenni una delle principali infrastrutture portuali della città, utilizzata per l’attracco delle navi e successivamente diventata uno spazio frequentato dai cittadini e dai visitatori. La sua notorietà è legata soprattutto agli eventi della Seconda guerra mondiale, quando proprio lungo quel tratto di costa approdarono le truppe alleate impegnate nell’invasione della Sicilia.

Durante il conflitto, parte della struttura venne minata e fatta esplodere nel tentativo di rallentare l’avanzata degli Alleati. Negli anni successivi il pontile è diventato uno dei luoghi simbolo della memoria storica della città, oltre che un punto di riferimento del lungomare gelese.

L’obiettivo dell’intervento è quello di restituire alla città una struttura sicura e pienamente fruibile, preservandone al tempo stesso il valore storico e identitario. Un progetto che punta a coniugare tutela della memoria, sicurezza e valorizzazione di uno dei monumenti più rappresentativi della storia di Gela.

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