Dopo un primo tempo senza reti, la squadra di Russo cambia marcia nella ripresa: Corallo e Imbrogiano indirizzano la sfida, poi l’autorete di Marong e il sigillo di Filì. Segnali incoraggianti a una settimana dall’esordio in campionato contro la Reggina
LICATA – Un secondo tempo travolgente, quattro gol e il passaggio del turno conquistato con autorità. Il Licata continua nel migliore dei modi il proprio avvicinamento al campionato e, dopo il successo per 2-0 ottenuto contro il Gela nella gara preliminare, supera nettamente il Castrumfavara con un 4-0 che vale la qualificazione al turno successivo della Coppa Italia di Serie D.
Il risultato finale racconta soprattutto quanto accaduto nella ripresa, quando i gialloblù hanno cambiato passo e trasformato una partita fino a quel momento equilibrata nel punteggio in una sfida praticamente a senso unico.
Il primo tempo si era infatti chiuso sullo 0-0, nonostante una maggiore presenza offensiva dei padroni di casa. Il Castrumfavara era comunque riuscito in qualche circostanza a rendersi pericoloso con conclusioni dalla distanza, mantenendo la partita aperta.
Dopo l’intervallo, però, cambia tutto.
Corallo sblocca, Imbrogiano raddoppia
Sono sufficienti quattro minuti al Licata per trovare il vantaggio. A sbloccare il risultato è Corallo, già a segno nella precedente gara ufficiale: colpo di testa in tuffo, traversa e pallone che termina in rete.
Per Corallo è il secondo gol consecutivo in altrettante partite ufficiali, un avvio di stagione che conferma il buon momento dell’attaccante.
Il Castrumfavara non ha nemmeno il tempo di riorganizzarsi che, appena tre minuti più tardi, arriva il raddoppio.
Al 7′ Imbrogiano lascia partire una splendida conclusione diagonale da sinistra verso destra che termina nell’angolo opposto, senza lasciare scampo a Perez.
Sul 2-0 il Licata acquisisce ulteriore fiducia e continua a spingere, mentre il portiere ospite è chiamato in diverse occasioni a limitare un passivo che avrebbe potuto assumere dimensioni ancora maggiori.
Castrumfavara in difficoltà, arriva anche l’autorete
Con il trascorrere dei minuti la pressione dei padroni di casa aumenta e il Castrumfavara fatica sempre di più a contenere le iniziative avversarie.
Emblematico quanto accade nella parte finale dell’incontro.
Marong rischia una prima volta l’autorete con un colpo di testa all’indietro che supera Perez, salvato soltanto dalla traversa. Poco dopo la stessa situazione si ripete e questa volta il difensore, nel tentativo di appoggiare il pallone al proprio portiere, finisce per superarlo: autorete e 3-0 per il Licata.
Una rete che chiude definitivamente ogni possibilità di rimonta.
Gli ospiti provano comunque a reagire e riescono in un paio di occasioni a impegnare Valenti, che si fa trovare pronto mantenendo inviolata la propria porta.
Filì mette il sigillo sul 4-0
Il Licata, nonostante il largo vantaggio, non smette di giocare e continua a cercare la porta fino agli ultimi minuti.
Il poker arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto con precisione da Anzelmo. A raccogliere il cross è il giovane difensore centrale Filì, che con un potente e preciso colpo di testa firma il definitivo 4-0.
È la conclusione perfetta di una ripresa praticamente dominata dai padroni di casa.
Licata, segnali positivi prima della Reggina
Al di là del risultato e della qualificazione, la prestazione fornisce indicazioni incoraggianti in vista dell’inizio del campionato.
Il Licata ha confermato quanto di buono aveva già mostrato contro il Gela. La squadra non appare ancora al massimo della condizione, come è normale in questa fase della stagione, ma ha mostrato intensità, concentrazione e soprattutto una buona tenuta mentale.
Particolarmente significativo l’atteggiamento mantenuto anche dopo aver messo al sicuro il risultato: sul 3-0 i gialloblù hanno continuato ad attaccare, cercando il quarto gol e mantenendo alta l’attenzione fino al fischio finale.
Per il Castrumfavara, invece, la partita evidenzia la necessità di lavorare ancora sulla condizione e soprattutto sulla capacità di reagire nei momenti di difficoltà. Dopo aver retto nel primo tempo, la formazione ospite ha subito pesantemente l’uno-due del Licata nei primi minuti della ripresa senza riuscire a ritrovare l’equilibrio.
Il verdetto del campo è comunque netto: Licata avanti in Coppa Italia con quattro reti, porta inviolata e una prestazione convincente.
Adesso l’attenzione si sposta sul campionato. Tra sette giorni arriverà infatti un test decisamente più impegnativo: l’esordio sul campo della Reggina.
Il 4-0 al Castrumfavara non può essere considerato un punto d’arrivo, ma rappresenta certamente una significativa iniezione di fiducia. Il Licata arriva al primo appuntamento di campionato con due vittorie consecutive nelle gare ufficiali e, soprattutto, con la sensazione di essere sulla strada giusta.
Il tabellino
LICATA-Castrumfavara 4-0 (p.t. 0-0)
Licata: Valenti, Cappello, Filì, Papaserio, Corallo, Minacori (31′ s.t. Merola), Bennici (24′ p.t. Imbrogiano, 32′ s.t. Chiricò), Brugnone (26′ s.t. Corradini), Marchese, Greco, Coriolano (26′ s.t. Anzelmo). A disposizione: Mazzola, Sidibe, Georgiev, Castronovo.
Castrumfavara: Perez, Vaiana, Ballatore (21′ s.t. La Mantia), Volpe, Marong, Fortunato (18′ s.t. Conti), Schembari, Scortino, Tripoli (45′ s.t. Federico), Bellingardo (12′ s.t. Polifemo), Marchica. A disposizione: Di Silvestro, Ferdico, De Min, Fadoul, Andoh.
Arbitro: Dumitrascu di Finale Emilia.
Marcatori: s.t. Corallo, Imbrogiano, autorete di Marong, Filì.