La Direzione Investigativa Antimafia (DIA) ha eseguito un decreto di sequestro preventivo nei confronti di Giuseppe Vizzini, 61 anni, e di altri tre individui, infliggendo un duro colpo al clan Giuliano, organizzazione mafiosa operante principalmente nei territori di Pachino e Portopalo di Capo Passero, storicamente legata al clan Cappello di Catania.
Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Siracusa su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia, ha portato al sequestro di beni riconducibili a Vizzini per un valore complessivo di circa un milione di euro. Tra i beni sequestrati figurano un’impresa individuale con i relativi beni aziendali e strumentali, tre autovetture, un immobile e diversi rapporti bancari e postali.
Giuseppe Vizzini è ritenuto il braccio destro di Salvatore Giuliano, considerato il capo del clan Giuliano. Le indagini patrimoniali hanno evidenziato una sproporzione tra i redditi dichiarati da Vizzini e il patrimonio a lui riconducibile, suggerendo che tali beni siano frutto di attività illecite legate alle operazioni del clan.
Questo sequestro rappresenta un ulteriore passo nella lotta contro le organizzazioni mafiose nel territorio siciliano, mirato a colpire gli interessi economici che alimentano le attività criminali.