Nuova rimonta dell’anticiclone nordafricano, Caltanissetta tra le città più roventi. Palermo in bollino rosso per le ondate di calore. Venerdì previsto il picco, mentre il Sud dovrà attendere settembre per un vero sollievo
L’estate siciliana non sembra avere alcuna intenzione di concedere tregua. L’ultima settimana di agosto si apre con una nuova e intensa ondata di caldo africano, destinata a spingere le temperature oltre i 40 gradi nelle zone interne dell’Isola e a mantenere elevato il disagio anche lungo le coste, dove all’afa diurna si aggiungeranno notti particolarmente calde.
La nuova rimonta dell’anticiclone di matrice nordafricana interesserà soprattutto le regioni centro-meridionali, con valori che in alcune aree potranno risultare anche 8-10 gradi superiori alle medie del periodo.
E ancora una volta sarà proprio la Sicilia a trovarsi in prima linea.
Oggi, mercoledì 26 agosto, Caltanissetta potrebbe raggiungere i 40 gradi, mentre Agrigento, Enna e Ragusa si attesteranno intorno ai 37. Ma sarà soltanto l’inizio: giovedì il capoluogo nisseno potrebbe salire ulteriormente fino a 41 gradi.
Palermo in bollino rosso
Non è soltanto la temperatura indicata dai termometri a preoccupare. La combinazione tra caldo e umidità aumenta infatti sensibilmente la temperatura percepita e il conseguente disagio per la popolazione.
La Protezione Civile Regionale siciliana ha segnalato per Palermo il livello 3, bollino rosso, per le ondate di calore, con una temperatura massima percepita di 39 gradi.
Nel capoluogo siciliano resta alta anche l’attenzione per gli incendi: il livello di allerta indicato è arancione, con pericolosità media.
Condizioni che impongono particolare prudenza soprattutto nelle ore centrali della giornata e per le persone maggiormente vulnerabili al caldo, come anziani, bambini e soggetti fragili.
Venerdì il giorno più difficile
Il momento più intenso della nuova ondata è atteso per venerdì 28 agosto.
Caltanissetta dovrebbe nuovamente raggiungere i 41 gradi, collocandosi fra le città più calde d’Italia. Temperature analoghe sono previste anche in diverse località di Sardegna, Calabria e Campania, mentre in Puglia si potrebbero raggiungere punte ancora superiori.
Il meteorologo Lorenzo Tedici parla di una nuova ondata destinata a colpire duramente soprattutto il Centro-Sud.
La Sicilia dovrà quindi affrontare almeno altre giornate di sole implacabile, temperature estreme e forte disagio termico, proprio mentre agosto si avvia alla conclusione.
Non solo caldo: resta l’incubo degli incendi
In Sicilia temperature così elevate assumono un significato ancora più preoccupante dopo un’estate segnata da numerosi incendi.
Terreni e vegetazione fortemente secchi, uniti alle alte temperature e all’eventuale presenza di vento, possono creare condizioni favorevoli alla propagazione delle fiamme.
Diventa quindi fondamentale evitare qualsiasi comportamento potenzialmente in grado di innescare incendi e segnalare tempestivamente eventuali focolai.
Il problema riguarda in particolare le zone interne e boschive, ma anche le aree rurali vicine ai centri abitati, dove un incendio può trasformarsi rapidamente in un’emergenza per la popolazione.
Weekend, sollievo solo parziale
Una prima attenuazione dell’ondata di calore dovrebbe cominciare nel fine settimana, ma riguarderà principalmente il Centro-Nord.
Da sabato le temperature più estreme inizieranno progressivamente a spostarsi verso meridione e domenica il quadro dovrebbe diventare decisamente più sopportabile nelle regioni centro-settentrionali.
Per la Sicilia, invece, il caldo africano potrebbe continuare fino all’inizio di settembre.
Si prospetta dunque un finale d’agosto particolarmente difficile per l’Isola: mercoledì e giovedì saranno giornate molto calde, venerdì rappresenterà probabilmente il picco, mentre nel weekend l’atteso calo termico potrebbe essere molto meno evidente rispetto al resto d’Italia.
Un’estate che sembra non voler finire e che, dopo settimane di temperature elevate, incendi e continue ondate di calore, presenta ai siciliani un ultimo conto particolarmente salato prima dell’arrivo di settembre.