Palermo, 3 settembre 2025 – La Regione Siciliana conferma un significativo impegno economico a favore degli Enti locali. È stato approvato il Decreto Dirigenziale n. 461 del 29 agosto 2025, con cui si dispone la liquidazione definitiva per un totale di 933.822,90 euro a saldo dei contributi stanziati lo scorso anno, destinati a coprire l’aumento delle indennità di funzione degli amministratori locali.
Cosa prevede il decreto
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La somma è un saldo del 40% delle cifre richieste dai Comuni, complementare al 60% già erogato a titolo di acconto con i Decreti D.D.G. n. 146 e n. 180 del 2025.
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Ogni Comune riceverà l’importo spettante direttamente sul suo conto di Tesoreria Unica.
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La liquidazione è possibile grazie alle risorse precedentemente stanziate (D.R.S. n. 612 del dicembre 2024) e confermate nel bilancio 2025.
Ordine e trasparenza della procedura
Il decreto è fondato su disposizioni regionali di lungo periodo che disciplinano l’organizzazione amministrativa e il finanziamento degli enti locali. Rientra nel quadro della legge regionale 2/2023, che autorizza la Regione a contribuire agli aumenti delle indennità degli amministratori nei Comuni siciliani. Tutto il procedimento rispetta i principi di pubblicazione, tracciabilità e rendicontazione previsti dalla normativa vigente.
I numeri sul campo
Il decreto allega una dettagliata tabella che riporta, Comune per Comune, gli stanziamenti: ad esempio, Acireale riceve un saldo di oltre 23.900 €; Catania vede la liquidazione di più di 75.500 €; Siracusa tocca quota 71.289 €, mentre comuni più piccoli come Burgio o Castrofilippo ricevono rispettivamente 1.644 € e 1.360 €.
Cosa cambia per i Comuni
Questa liquidazione consente agli enti locali di completare il trasferimento degli aumenti previsti nel 2024, garantendo così la regolarità dei conti e rispondendo a impegni sulle retribuzioni degli amministratori. Le risorse contribuiscono anche a rafforzare la stabilità finanziaria degli enti, in un contesto che ha visto la Regione impegnata a sostenere i territori.