Licata, indennità agli amministratori pagate con un mese di ritardo: liquidato solo novembre 2025

LICATA – Arriva con un mese di ritardo il pagamento delle indennità di carica agli amministratori comunali di Licata. Con la determinazione dirigenziale n. 16 del 7 gennaio 2026, il Settore Affari Generali ha disposto l’impegno e la liquidazione delle somme relative al solo mese di novembre 2025, confermando una situazione di difficoltà gestionale legata al dissesto finanziario dell’ente.

Il provvedimento riguarda il Sindaco, gli Assessori, il Presidente del Consiglio comunale e il Vice Presidente, per un importo complessivo liquidato pari a 19.006,05 euro, a fronte di un’ulteriore somma di 26.473,03 euro che si è reso necessario impegnare per garantire la copertura dell’indennità di carica.


📌 Pagamenti in ritardo, ma “spesa obbligatoria”

Nel testo dell’atto si chiarisce che l’indennità di carica rientra tra le spese obbligatorie previste dalla legge, non suscettibili di frazionamento in dodicesimi. Proprio per questo motivo, nonostante la gestione provvisoria e il bilancio di previsione 2025 non ancora approvato, l’amministrazione ha proceduto alla liquidazione.

Il pagamento arriva però con un mese di scarto rispetto alla normale tempistica, segnale delle tensioni finanziarie che attraversano il Comune dopo la dichiarazione di dissesto.


💰 Gli importi liquidati

Per il mese di novembre 2025, le indennità mensili riconosciute sono le seguenti:

  • Sindaco, Avv. Angelo Balsamo: € 4.830,00

  • Vicesindaco, Angelo Trigona: € 2.656,50

  • Assessori:

    • Carmelinda Callea: € 1.086,75

    • Stefania Rolla: € 2.173,50

    • Livio Andrea Pennisi: € 2.173,50

    • Giuseppe Federico: € 2.173,50

    • Andrea Burgio: € 2.173,50

  • Presidente del Consiglio comunale, Anna Triglia: € 1.086,75

  • Vice Presidente del Consiglio comunale, Stefania Graci: € 652,05

Le somme sono state imputate ai capitoli relativi alle indennità di carica del Sindaco, degli Assessori e della Presidenza del Consiglio comunale.


⚠️ Il contesto: dissesto e gestione provvisoria

La determina richiama espressamente la dichiarazione di dissesto finanziario del Comune di Licata e la direttiva del Segretario generale che limita gli impegni di spesa alle somme previste nell’ultimo bilancio approvato. In questo quadro, anche il pagamento delle indennità agli amministratori procede con difficoltà e slittamenti.

Un dato che non passa inosservato: mentre per cittadini, imprese e fornitori i ritardi nei pagamenti sono ormai una costante, anche gli amministratori comunali sperimentano gli effetti concreti della crisi finanziaria dell’ente.


🏛️ Una fotografia dello stato dell’ente

Il pagamento posticipato delle indennità di novembre rappresenta una cartina di tornasole dello stato di salute finanziaria del Comune di Licata. Una situazione che impone rigore, trasparenza e scelte chiare, soprattutto in una fase in cui ogni euro impegnato pesa sul percorso di risanamento.

Nei prossimi mesi sarà decisivo capire se l’approvazione del bilancio riequilibrato consentirà di ristabilire una maggiore regolarità nei pagamenti o se i ritardi continueranno a essere la normalità.

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