Un locale costretto ad abbassare la saracinesca di domenica sera, in piena stagione turistica, perché le scorte idriche sono finite e il turno di erogazione non è arrivato. Succede a Licata, nel 2026. Il ristorante Al Granchio Blu, dopo il post con cui aveva avvisato i clienti — compresi quelli prenotati e non raggiunti al telefono — della chiusura serale, diffonde ora una nota per prendere le distanze dalle polemiche nate attorno a quel messaggio e per ringraziare il sindaco Angelo Balsamo e l’assessore Giuseppe Federico, che si sono attivati per anticipare il turno AICA e consentire la riapertura.
Nessuna obiezione sul merito della precisazione. Resta però il punto che nessuno sembra voler mettere a fuoco: il fatto anomalo non è il post di un ristoratore, è che un’attività economica debba chiudere per mancanza d’acqua e sentirsi poi in dovere di spiegare che non c’era alcuna intenzione polemica. Se la provincia di Agrigento non riesce a risollevarsi, probabilmente dipende anche da questo: dalla difficoltà a portare fino in fondo le proprie ragioni, dal timore di disturbare, dal “volemose bene” che smussa ogni protesta prima ancora che diventi una richiesta. Un territorio che si abitua a giustificare il disservizio invece di pretenderne la fine è un territorio che il disservizio se lo tiene.
Di seguito la nota integrale.
“In merito al post pubblicato nei giorni scorsi relativo alla chiusura serale di domenica 31 agosto 2026, causata dal disservizio nell’erogazione idrica, il Ristorante Al Granchio Blu ritiene opportuno fare chiarezza.
L’unico obiettivo della comunicazione pubblicata sui nostri canali era quello di informare tempestivamente la clientela, e in particolare coloro che avevano già effettuato una prenotazione per quella sera e che non eravamo riusciti a raggiungere telefonicamente, così da ridurre al minimo il disagio arrecato.
Abbiamo tuttavia constatato che tale comunicazione è stata successivamente ripresa e strumentalizzata, dando vita a polemiche e dibattiti mediatici che non ci appartengono e rispetto ai quali intendiamo mantenere una posizione di assoluta estraneità.
Il Ristorante Al Granchio Blu si dissocia pertanto totalmente da qualsiasi speculazione, strumentalizzazione, discussione o tono polemico emerso nelle ultime ore in relazione alla vicenda.
Il nostro lavoro si fonda sulla trasparenza, sulla correttezza e sul rispetto, tanto nei confronti dei nostri ospiti quanto delle istituzioni e delle autorità con le quali quotidianamente ci rapportiamo e collaboriamo.
Desideriamo inoltre precisare che è stato possibile ripristinare la normale attività grazie all’anticipazione a lunedì 31 agosto del turno di erogazione idrica inizialmente previsto dal palinsesto AICA per mercoledì.
Riteniamo altresì doveroso ringraziare il Sindaco avv. Angelo Balsamo e l’Assessore Giuseppe Federico i quali, venuti indirettamente a conoscenza della situazione, si sono immediatamente adoperati già nella giornata di domenica, non appena appresa la notizia, sollecitando gli interventi necessari affinché il disagio potesse essere risolto nel più breve tempo possibile.
Con questa precisazione intendiamo pertanto ricondurre la vicenda alla sua reale dimensione: quella di una comunicazione rivolta esclusivamente ai nostri clienti, resa necessaria da un temporaneo disservizio e priva di qualsiasi altra finalità o connotazione politica.”