Niscemi, la frana si estende: zona rossa ampliata, campagne interdette e caccia a case per gli sfollati

NISCEMI – La frana continua ad avanzare e l’area interdetta si allarga. È stata estesa verso valle la zona rossa nel territorio di Niscemi, con il divieto di accesso alle campagne, ai poderi e ai casolari ricadenti in un’area di circa quattro chilometri quadrati.

L’annuncio è arrivato al termine della riunione svoltasi in prefettura. Con una nuova ordinanza, il sindaco Massimiliano Conti ha disposto l’inibizione totale delle zone a valle della frana considerate a rischio. Già dalla mattinata successiva, come spiegato in una nota ufficiale del Comune, è scattata l’installazione delle transenne lungo il perimetro individuato. Al momento, ha fatto sapere l’amministrazione, non sono pervenute richieste di recupero di beni da parte delle aziende presenti nell’area interdetta.

Parallelamente si apre il fronte dell’emergenza abitativa. Il Comune di Niscemi ha pubblicato un avviso pubblico per la ricerca di immobili da destinare alla locazione o alla vendita, al fine di garantire una sistemazione temporanea o permanente ai nuclei familiari sfollati. I proprietari interessati sono invitati a comunicare la disponibilità degli immobili, indicando tipologia, dati catastali, dimensioni e condizioni strutturali. Si tratta, precisa l’ente, di una ricognizione preliminare che non vincola l’amministrazione comunale. Le domande possono essere presentate all’Ufficio Protocollo Generale o inviate tramite Pec.

L’emergenza ha avuto ripercussioni anche sul piano scolastico. Con una lettera inviata ieri sera, l’Associazione nazionale presidi ha chiesto al ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara la proroga dei termini per le iscrizioni a scuola. Il presidente dell’Anp, Antonello Giannelli, ha sottolineato come i recenti e drammatici eventi abbiano inciso profondamente sulla vita sociale e familiare della comunità niscemese.

Secondo Giannelli, molte famiglie si trovano in oggettiva difficoltà nel reperire informazioni, partecipare alle attività di orientamento e procedere con serenità all’iscrizione dei figli alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2026/2027. Da qui la richiesta al ministro di una proroga limitata alle scuole del territorio di Niscemi, «al fine di garantire il pieno esercizio del diritto all’istruzione e di evitare ulteriori disagi alle famiglie già duramente colpite».

Intanto, mentre si attendono eventuali decisioni da Roma, la città resta in allerta, con una zona rossa che cresce e una comunità costretta a fare i conti con un’emergenza che tocca sicurezza, casa e futuro dei più giovani.

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