Il Libero Consorzio annuncia un piano complessivo per la manutenzione del proprio patrimonio. Aggiudicati 2 milioni per gli immobili, mentre sul fronte viabilità sono già in campo diversi interventi. Tra le arterie interessate anche collegamenti del territorio licatese.
AGRIGENTO – Oltre dieci milioni di euro per la manutenzione di strade e immobili di proprietà dell’ex Provincia. È il quadro tracciato dal presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, Giuseppe Pendolino, dopo l’aggiudicazione dell’accordo quadro annuale destinato alla manutenzione straordinaria degli immobili dell’Ente.
La gara, dell’importo complessivo di 2 milioni di euro più Iva, compresi 120 mila euro per gli oneri di sicurezza, è stata aggiudicata all’impresa Fazio Antonino, in avvalimento con Icores, con un ribasso del 32,38745 per cento. A breve sono previste la firma del contratto e la consegna dei lavori.
«Un importante stanziamento complessivo di oltre dieci milioni per la manutenzione di strade e immobili di proprietà dell’ex Provincia», ha spiegato Pendolino, sottolineando che a queste somme si aggiungono le risorse ottenute attraverso altre linee di finanziamento regionali e nazionali.
Una parte importante della programmazione riguarda la viabilità. Tra le procedure avviate dal Libero Consorzio figura infatti anche l’accordo quadro triennale 2026-2028 da 4,576 milioni di euro più Iva per la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza delle strade provinciali.
Il piano interessa da vicino anche Licata, attraversata da diverse arterie di competenza dell’ex Provincia. Nell’elenco ufficiale della viabilità provinciale figurano la SP6 Licata-Ravanusa, la SP7 Licata-Riesi e la SP11, che collega le due direttrici.
A queste si aggiungono la SP5-A Camastra-Sottafari-C. Aronica e la SP5-B C. Aronica-Cipolla-SS123, che interessano il territorio licatese.
Non tutti i 4,576 milioni dell’accordo quadro saranno naturalmente destinati a Licata. I singoli interventi non sono stati infatti individuati preventivamente strada per strada e verranno definiti nel corso del triennio sulla base delle necessità della rete provinciale.
Sarà quindi l’attivazione dei singoli lavori a chiarire quanta parte delle nuove risorse interesserà concretamente Licata e quali arterie saranno inserite nel programma degli interventi.