Palermo, devastante incendio al Conca d’Oro: tetto e galleria danneggiati, indagini sulle cause

Centro commerciale evacuato mentre le fiamme avvolgevano la copertura. In campo oltre 15 squadre dei Vigili del fuoco e un elicottero. Un pompiere trasportato in ospedale. Adesso cresce la preoccupazione per centinaia di lavoratori

PALERMO – Una gigantesca colonna di fumo sopra la città, le fiamme sulla copertura, parti del controsoffitto crollate e centinaia di persone costrette ad abbandonare rapidamente negozi e galleria.

È pesante il bilancio dell’incendio che nel pomeriggio di oggi, 1 settembre, ha colpito il centro commerciale Conca d’Oro di Palermo, in via Lanza di Scalea.

L’allarme è scattato intorno alle 13.45, quando il fuoco ha interessato la copertura dell’edificio, in particolare l’ala est della struttura. In pochi minuti una densa colonna di fumo nero si è alzata sopra il centro commerciale, diventando visibile da diverse zone della città.

La struttura è stata evacuata e clienti e dipendenti sono stati fatti uscire mentre Vigili del fuoco, forze dell’ordine e personale di sicurezza mettevano in sicurezza l’area.

Oltre 15 squadre impegnate

L’intervento ha assunto rapidamente dimensioni considerevoli.

Nel corso delle operazioni sono state mobilitate più di 15 squadre dei Vigili del fuoco, impegnate nello spegnimento e successivamente nelle operazioni di bonifica. Al dispositivo di emergenza hanno collaborato anche la Protezione civile provinciale e comunale per il rifornimento idrico.

È stato necessario anche l’intervento dall’alto dell’elicottero della Forestale, utilizzato per contrastare le fiamme che avevano interessato la copertura.

Le alte temperature hanno provocato danni importanti e il cedimento di parti della copertura e del controsoffitto. Le immagini girate all’interno della galleria mostrano con particolare evidenza la violenza del rogo.

Vigile del fuoco portato in ospedale

Durante le operazioni un Vigile del fuoco ha accusato un malore ed è stato trasportato in ospedale per gli accertamenti.

Le sue condizioni vengono indicate come buone.

L’evacuazione tempestiva del centro commerciale ha consentito invece di mettere in sicurezza clienti e lavoratori. Le prime informazioni diffuse durante l’emergenza non segnalavano persone rimaste coinvolte all’interno della struttura.

Da dove sono partite le fiamme?

È uno degli interrogativi principali delle prossime ore.

Il fuoco si è sviluppato sulla parte superiore dell’edificio, in corrispondenza dell’area est del centro commerciale. Alcune ricostruzioni parlano di un possibile problema a un impianto collocato sulla copertura, mentre altre indicano un’origine differente.

Al momento, però, non esiste una causa ufficialmente accertata.

Saranno gli specialisti del Nucleo Investigativo Antincendi dei Vigili del fuoco a ricostruire l’origine e la dinamica del rogo. Sono già in corso gli accertamenti.

Sarà inoltre necessario verificare l’entità dei danni strutturali prima di poter stabilire quali aree del centro commerciale potranno tornare accessibili e in quali tempi.

Lagalla al Conca d’Oro

Nel corso dell’emergenza anche il sindaco di Palermo Roberto Lagalla ha raggiunto il centro commerciale per seguire l’evoluzione della situazione, incontrare gli operatori evacuati e ringraziare le squadre impegnate nei soccorsi.

Il primo cittadino ha annunciato che nei prossimi giorni incontrerà proprietà e direzione della struttura per fare il punto sui danni e sulle iniziative necessarie a sostenere le attività commerciali.

La preoccupazione, infatti, si sposta adesso inevitabilmente anche sul futuro delle aziende ospitate all’interno del Conca d’Oro e dei loro dipendenti.

Sindacati in allarme: tutelare i lavoratori

Filcams Cgil, Uiltucs Sicilia e Fisascat Cisl hanno espresso forte preoccupazione per le possibili conseguenze occupazionali.

Il timore è che i danni possano determinare la chiusura, anche temporanea, di una parte delle attività. Secondo Repubblica Palermo, considerando occupati e indotto, sarebbero quasi 900 i posti di lavoro potenzialmente interessati dalle conseguenze dell’incendio.

La Filcams Cgil ha già prospettato la necessità di ricorrere, qualora alcune attività fossero costrette a rimanere chiuse, agli ammortizzatori sociali, per evitare conseguenze sui salari.

Anche Uiltucs e Fisascat chiedono un intervento coordinato delle istituzioni e tempi rapidi per quantificare i danni e consentire la ripresa delle attività.

Adesso verifiche sulla struttura e sulle cause

Terminata la fase più critica dell’emergenza, comincerà quella degli accertamenti.

Bisognerà stabilire dove e perché sia iniziato l’incendio, quali parti dell’edificio siano state compromesse e quali siano i tempi necessari per la riapertura.

Il Conca d’Oro esce da una giornata drammatica con danni che appaiono ingenti. Ma accanto alla conta materiale c’è già quella sociale: dietro le saracinesche abbassate ci sono negozi, imprese e centinaia di famiglie che attendono di sapere quando potranno tornare al lavoro.

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